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Che cosa fare quando nella coppia uno dei due non vuole fare sesso?

Che cosa fare quando nella coppia uno dei due non vuole fare sesso?

Potrebbe sembrare un futile motivo per arrabbiarsi e per prendersela con l’altro, un po’ come decidere chi debba aprire la porta per primo o decidere su chi abbia il diritto di aprire un barattolo di marmellata. Appunto, gesti davvero insignificanti.

Eppure, in considerazione del dolore che provoca è, invece, una questione molto importante.

Sto parlando della questione che risulta essere alla base di molti tradimenti, che diventa catalizzatore di litigi e rancori e che, infine, potrebbe decidere del futuro a lungo termine dei bambini (figli della coppia) e che spinge le coppie in terapia o, più spesso, dall’avvocato.

Di cosa parlo?

Del momento in cui, a notte tarda e nell’oscurità della camera da letto, la mano di una persona si muove verso il corpo del partner, accarezzandolo, per esprimere il desiderio di coccole e di avere un rapporto sessuale.

Ma non riceve alcuna risposta.


Quando il rifiuto sessuale viene interpretato come mancanza di amore

Questo momento è fondamentale, certamente molto di più di quanto si possa pensare, non tanto per la questione strettamente legata all’atto sessuale mancato, ma quanto, e soprattutto, per la percezione di essere desiderati.

Il gesto di cominciare un rapporto sessuale appare come un termometro del buon funzionamento della coppia, essendo legato alla percezione di quanto ci si senta apprezzati all’interno di un rapporto sentimentale e, viceversa, se esistano, invece, problemi nella coppia.

Il punto centrale, però, non è il gesto in sé, ma il significato che gli viene attribuito. Per alcune persone, un rifiuto sessuale è semplicemente un momento; per altre diventa la conferma di non essere desiderabili, di non essere sufficienti o di non essere amate.

Per comprendere meglio il posto che la sessualità occupa nella relazione, può essere utile soffermarsi anche su quanto è importante il sesso nella coppia e su cosa cambia quando viene meno.


Perché questa lettura è spesso rischiosa e fuorviante

Ma chiaramente questa è una lettura rischiosa e fuorviante.

La mancanza di intraprendenza o accettazione può significare molte cose: a volte può essere un segno di stanchezza dopo una lunga giornata di lavoro o di cura dei figli; più semplicemente, altre volte, una mano che non viene toccata è soltanto una mano che non viene toccata. In alcune situazioni, infatti, il problema non è tanto il desiderio in sé, ma il fatto che il sesso non funzioni più come prima.

Il problema che consegue, quindi, da questo atto e dalla risposta del partner è come questo gesto venga interpretato, ovvero il fatto che si facciano supposizioni senza un dialogo e si provi una grande delusione senza accennare neppure all’argomento.


Il ruolo della vergogna e dell’autostima nel rifiuto sessuale

Il vero problema dietro questo gesto è la vergogna.
In alcuni casi, questa insicurezza può collegarsi a vissuti più profondi di ansia o paura del giudizio, simili a quelli che si osservano negli stati di attacco di panico.

Quel gesto verso il partner, quell’avance non ricambiata diventa pericolosa quando chi l’ha agita porta dentro di sé un’elevata dose di insicurezza e un’altrettanto scarsa autostima. In tal caso, quel rifiuto o quella mancanza di entusiasmo diventano la prova di qualcos’altro: il disgusto da parte del partner, l’impossibilità di essere desiderati e, in fondo, di essere amati.


Cosa fare quando il partner non vuole fare sesso

Chi si ritrova in questa stessa situazione dovrebbe fermarsi, richiamare l’attenzione del proprio partner e parlarne con calma ed affetto, cercando le spiegazioni e il significato dietro quel gesto di rifiuto.

Chiaramente, se la risposta fosse di un profondo e reale disinteresse del partner verso l’altro o verso il sesso in generale, sarebbe importante interrogarsi sulla possibilità di proseguire la relazione, perché condividere il letto con un partner emotivamente e fisicamente distante può risultare doloroso e logorante.


Quando è l’uomo a non voler fare sesso


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In alcune situazioni è l’uomo a non cercare il rapporto sessuale o a rispondere con distacco alle avances del partner. Questo viene spesso interpretato come una perdita di attrazione o un segnale di disinteresse.

In realtà, le motivazioni possono essere molteplici: stress, stanchezza, difficoltà personali o vissuti più profondi legati all’insicurezza o alla relazione con il proprio corpo.


Quando è la donna a non voler fare sesso

Altre volte è la donna a non desiderare il rapporto sessuale o a viverlo con scarso coinvolgimento.

In alcune situazioni, il rapporto sessuale può essere vissuto più come un dovere che come uno spazio di piacere. Può accadere che la donna si senta tenuta a soddisfare il partner, anche senza che questo venga esplicitato, mentre dentro di sé ha progressivamente perso il contatto con il proprio desiderio e con la possibilità di vivere il corpo come fonte di piacere.


È normale che una coppia attraversi periodi senza sesso?

In molte coppie esistono momenti in cui il desiderio si riduce o scompare del tutto. Può trattarsi di fasi temporanee legate allo stress o ai cambiamenti di vita.

Diventa importante interrogarsi quando questa condizione si prolunga nel tempo e non trova spazio di parola. Non è tanto la mancanza di rapporti a creare distanza, quanto il silenzio che la accompagna.


In conclusione

Capite, quindi, come una semplice avance non corrisposta possa portare a problemi molto più ampi, che nascono dall’incapacità di esprimere i propri bisogni e dalla mancanza di una profonda intimità nella coppia. 
Quando questo tipo di distanza si prolunga nel tempo, può trasformarsi in una vera e propria crisi di coppia che richiede uno spazio di comprensione e di lavoro condiviso.


FAQ 


Perché il partner non vuole fare sesso?

Le ragioni possono essere molte e non sempre hanno a che fare con una mancanza di amore o di attrazione. Stress, stanchezza, preoccupazioni personali o difficoltà nella relazione possono influire sul desiderio sessuale. In altri casi entrano in gioco aspetti più profondi, come il rapporto con il proprio corpo, l’autostima o il significato che si attribuisce all’intimità. Per questo è importante non fermarsi alla prima interpretazione, ma cercare di comprendere cosa sta accadendo davvero all’interno della relazione.


È normale che in una coppia uno dei due non voglia fare sesso?

Sì, può accadere. In molte relazioni esistono momenti in cui il desiderio sessuale diminuisce o si interrompe temporaneamente. Questo può dipendere da stress, stanchezza, cambiamenti di vita o dinamiche relazionali.


Cosa significa se il partner rifiuta il sesso?

Non sempre indica mancanza di amore o di attrazione. Il rifiuto può avere significati diversi: stanchezza, difficoltà personali, momenti di distanza emotiva o problemi legati all’autostima e al rapporto con il proprio corpo.


Quanto è importante il sesso in una coppia?

Il sesso è una dimensione importante della relazione perché è legato al desiderio, all’intimità e alla connessione emotiva. Tuttavia, non è solo la frequenza dei rapporti a fare la differenza, ma il modo in cui la coppia riesce a comunicare e a vivere la propria intimità.


Cosa fare quando manca il desiderio nella coppia?

Il primo passo è parlarne in modo aperto e non accusatorio. Comprendere cosa c’è dietro la mancanza di desiderio permette di evitare interpretazioni errate e di lavorare sulla relazione.


Quando è il caso di chiedere aiuto?

Quando la distanza si prolunga nel tempo, genera sofferenza o diventa difficile parlarne, può essere utile rivolgersi a un professionista per comprendere meglio la situazione e trovare nuove modalità di comunicazione. 
Se ti ritrovi in questa situazione e senti che parlarne nella coppia è difficile, può essere utile uno spazio in cui comprendere cosa sta accadendo, senza giudizio.


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Post scritto da Leonardo Paoletta

Psicologo Monza
Leonardo Paoletta.
Psicologo e psicoterapeuta Monza.
Sono uno Psicologo, Psicoterapeuta ed Analista Transazionale.

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